A Roma, all’interno di un’abitazione al piano terra dalla planimetria irregolare, prende forma “Spazio Ritrovato”, un progetto che trasforma le caratteristiche architettoniche della casa in un’opportunità per ripensare gli ambienti con creatività e sensibilità progettuale. Il progetto, firmato dall’architetto Sara Edalatkhah, valorizza le peculiarità degli spazi attraverso soluzioni originali e un equilibrio naturale tra design contemporaneo e suggestioni vintage. A guidarci alla scoperta degli interni è Anastasia Leshenko di Spazi Belli, attraverso un home tour che svela dettagli ricercati e scelte progettuali capaci di dare nuova identità agli ambienti. Gli spazi prendono forma anche attraverso lo sguardo della fotografa Francesca Maiolino, che ne restituisce l’atmosfera e l’armonia dei dettagli.
In una casa al piano terra, la luce diventa un elemento progettuale fondamentale. Le tonalità chiare, il parquet in rovere naturale e una palette delicata contribuiscono a creare un’atmosfera accogliente, nella quale ogni elemento trova il proprio spazio senza appesantire l’insieme. I dettagli decorativi introducono accenti di personalità, tra richiami floreali, carte da parati e superfici materiche che accompagnano lo sguardo da un ambiente all’altro.
Anche la distribuzione degli spazi racconta un approccio progettuale attento e originale. La cucina trova una propria identità all’interno dell’open space, attraverso un volume centrale che ne definisce la funzione e l’accesso. Nella zona notte, invece, una parete posizionata strategicamente permette di ricavare un bagno e una cabina armadio condivisi tra le due camere, ottimizzando le superfici disponibili e dimostrando come una planimetria complessa possa diventare il punto di partenza per soluzioni intelligenti.






È in questo contesto che si inserisce Amalfi di DondiSalotti, protagonista del living con la sua presenza generosa e le sue forme morbide e sinuose. Il rivestimento in tessuto bianco ne esalta il profilo e riflette la luce naturale, contribuendo a rendere l’ambiente visivamente più luminoso. Una scelta che dialoga con il concept della casa e con il desiderio di creare uno spazio in cui sentirsi accolti, circondati da un comfort che si esprime attraverso proporzioni, materiali e dettagli.
Il bianco, spesso considerato una scelta audace per un divano di grandi dimensioni, rivela qui tutta la sua forza espressiva. Non è soltanto una tonalità capace di alleggerire visivamente lo spazio, ma un elemento che definisce l’identità del living, valorizzando le linee avvolgenti di Amalfi e creando un contrasto delicato con il calore del parquet in rovere naturale. Il risultato è un equilibrio tra presenza e leggerezza, in cui il divano si distingue senza interrompere la continuità visiva dell’ambiente.
La versione a cinque posti offre un’ampia superficie dedicata alla convivialità e al relax. A completare il progetto intervengono gli schienali traslanti, che permettono di regolare la profondità delle sedute secondo le proprie preferenze, passando da una configurazione più composta a una più distesa. Una soluzione che rende il comfort flessibile e personale, accompagnando i diversi momenti della quotidianità senza rinunciare all’eleganza delle forme.






In “Spazio Ritrovato”, ogni scelta contribuisce a costruire un dialogo tra architettura e arredi, tra funzionalità e ricerca estetica. Amalfi di DondiSalotti interpreta questa visione attraverso un design che unisce forme accoglienti, comfort personalizzabile e una presenza capace di valorizzare l’ambiente. Perché progettare uno spazio significa anche saper riconoscere il potenziale di ogni dettaglio e trasformarlo in un’esperienza da vivere ogni giorno.