Dondi Salotti con Spazi Belli per “Casa Puer” ad Arezzo: una casa dal fascino retrò

Ad Arezzo “Casa Puer” interpreta un’idea di abitare elegante e personale, dove il design contemporaneo incontra un raffinato gusto leggermente retrò. Il progetto, raccontato da Anastasia Leshchenko, founder di Spazi Belli, costruisce un’atmosfera calda e accogliente attraverso un equilibrio misurato tra funzionalità e carattere. Colori avvolgenti, materiali ricercati e soluzioni intelligenti dialogano in uno spazio pensato per accogliere la quotidianità con naturalezza, trasformando il living in un ambiente dinamico e senza tempo.

Il soggiorno si sviluppa in continuità, integrando cucina, area TV e un piccolo desk in un’unica composizione armoniosa. Il giallo senape diventa elemento architettonico che scandisce i volumi, mentre il verde profondo della parete TV introduce un contrasto sofisticato. Il parquet posato a spina francese dona ritmo e movimento, amplificando la percezione dello spazio e valorizzando la luce naturale che attraversa l’ambiente, esaltando la matericità delle superfici.

L’architettura della casa si distingue per linee essenziali e ben calibrate, dove i volumi dialogano senza interruzioni e le funzioni convivono in uno spazio fluido e armonico. L’assenza di elementi superflui valorizza la struttura, mentre dettagli come il parquet a spina francese introducono ritmo e profondità visiva, amplificando la percezione dell’ambiente. In contesti simili, mantenere continuità tra pavimentazione e arredi aiuta a rendere il living più arioso e coerente, soprattutto in metrature contenute.

La scelta cromatica gioca un ruolo decisivo: il giallo senape utilizzato come accento architettonico definisce i volumi senza appesantirli, mentre il verde profondo crea un contrasto elegante e contemporaneo. Per ottenere un effetto equilibrato, il consiglio è individuare un colore dominante caldo, affiancarlo a una tonalità più intensa e bilanciare il tutto con materiali naturali e neutri. La luce naturale, infine, diventa parte integrante del progetto: lasciarla scorrere liberamente e limitare tappeti o elementi troppo invasivi permette ai colori di respirare e all’architettura di esprimersi con maggiore raffinatezza.

Protagonista del living è il divano Positano, scelto per interpretare con equilibrio le esigenze di uno spazio di circa 20 mq. Il suo design slanciato, alleggerito dai piedini alti, lascia intravedere il parquet e contribuisce a mantenere continuità visiva e ariosità. Le linee morbide dialogano con l’atmosfera retrò contemporanea, introducendo una sensazione immediata di accoglienza senza appesantire l’insieme.

Il comfort è progettato nei dettagli: i braccioli reclinabili permettono di appoggiare la testa e distendersi lungo tutta la seduta, trasformando il divano in un luogo di relax completo. Gli schienali traslanti amplificano ulteriormente la funzionalità, consentendo di aumentare la profondità fino a 113 cm e creare configurazioni diverse, pensate per accompagnare momenti di conversazione, lettura o riposo.

La scelta del rivestimento in tonalità giallo ocra riprende il filo cromatico del progetto, integrandosi con naturalezza nella palette del living. Il modello Positano diventa così fulcro visivo e funzionale dello spazio: leggero ma accogliente, elegante ma pratico, capace di interpretare l’ambiente con una presenza discreta e raffinata. Un elemento che sintetizza perfettamente l’equilibrio tra estetica e comfort, contribuendo a definire un living contemporaneo, accogliente e in continua evoluzione.

In un living dove l’equilibrio tra estetica e funzionalità è centrale, la scelta del divano diventa un gesto progettuale capace di definire l’intero ambiente. Un modello come Positano si inserisce con naturalezza in contesti contemporanei grazie alla sua presenza discreta, che lascia respirare lo spazio senza rinunciare a personalità. Integrarlo significa lavorare per armonia: scegliere un rivestimento che riprenda uno dei colori guida del progetto, abbinarlo a complementi dalle linee leggere e mantenere intorno superfici libere, così da valorizzarne il ruolo di fulcro visivo.

Per ottenere un risultato raffinato, è utile affiancare il divano a materiali naturali — legno, metallo satinato o tessuti materici — e giocare con cuscini tono su tono piuttosto che con contrasti eccessivi. In questo modo il living conserva coerenza cromatica e profondità, mentre il divano diventa elemento di connessione tra architettura, palette e arredi, contribuendo a creare un ambiente accogliente, equilibrato e contemporaneo.